Tutte le notizie sulla progettazione di software e applicazioni

Made in Italy: come contrastare la contraffazione?

Scritto da Redazione | 06/giu/2023

In un nostro recente articolo abbiamo fornito alcuni dati interessanti, su cui poter fare dei ragionamenti, in merito a quanto vale l’export italiano e, di contro, quando viene intralciato dal nemico della contraffazione.

Dai dati emersi secondo alcuni report autorevoli, possiamo affermare che le potenzialità del Made in Italy siano ancora enormi e altrettante le criticità da superare.

Come? Iniziando un percorso tecnologico per le imprese verso il digitale, grazie a una serie di tecnologie innovative che si possono adottare. Gli obiettivi principali? Quelli di riconoscibilità del prodotto e la qualità dello stesso e la sua tracciabilità lungo tutta la filiera produttiva. Questi pilastri portano con sé il vantaggio di reputazione aziendale e del marchio, e di rispetto e soddisfazione nei riguardi del cliente.

Quali sono le migliori tecnologie per riconoscere e tracciare un prodotto Made In Italy?

 

  • RFID (Radio-Frequency IDentification) basata su NFC (Near Field Communication) che consente lo scambio dati tra due dispositivi: tecnologia di riconoscimento e validazione e/o memorizzazione automatica di informazioni a distanza.
  • Marcatori laser: marcatura di codici, simboli, scritte, loghi e tanto altro su materiale metallico, plastico o sul legno attraverso un raggio laser che ‘incidendo’ il materiale realizza la marcatura in modo preciso, veloce e indelebile.
  • Smart label: con i loro colori le etichette intelligenti segnalano le informazioni necessarie prima di consumare un prodotto, lo identificano e ne dimostrano l’originalità. Le smart label incorporano un sistema RFID e migliorano la gestione dell’inventario, prevengono perdite o scarti, nonché contrastano lo spreco alimentare e agiscono in favore della salute e della lotta alla contraffazione.
  • Traccianti chimici: applicazione sulle materie prime e sui prodotti finiti di elementi distintivi, con particelle estremamente piccole e riconoscibili tramite l’utilizzo di appositi lettori che reagendo con le sostanze presenti sulla superficie offrono indicazioni sull’autenticità del prodotto.
  • DNA: questa tecnologia si basa sull’inserimento di molecole contenenti un codice DNA generato sui singoli prodotti e applicabile su tutti i tipi di materiali. La sequenza dei composti chimici di base del DNA può essere modificata, creando un numero quasi illimitato di marcatori per contrassegnare in maniera univoca gli articoli da proteggere, conferendo autenticità al prodotto.
  • Inchiostri: si tratta di inchiostri per la marcatura visibile o invisibile di diverse superfici, finalizzata a creare riferimenti che siano invisibili al fine di non alterare l’aspetto del prodotto, non interferire con le lavorazioni che il prodotto subirà e non essere rilevati facilmente da potenziali contraffattori.
  • Barcode: sistema di autenticazione e tracciabilità dei prodotti che consente al consumatore di conoscerne l’origine, grazie a informazioni sulla qualità e provenienza di componenti, materie prime, processo di lavorazione… Le informazioni sono collegate a un codice identificativo non replicabile che conterrà riferimenti riscontrabili (dati del produttore, ente certificatore, distributori e fasi di lavorazione).
  • Datamatrix: codice a barre bidimensionale a matrice, anche detto codice della trasparenza, ed è composto da celle bianche e nere all'interno di uno schema rettangolare o quadrato. In particolare, i codici sono univoci, alfanumerici, non contigui e possono codificare informazioni aggiuntive come data e luogo di produzione o ancora ID di prodotto.

Questi sistemi di tracciabilità a contrasto della contraffazione, come abbiamo letto, sono tutti volti a rendere un prodotto unico e sicuro, tracciabile e difficilmente falsificabile… ma sono, in ogni caso, accorgimenti che lavorano singolarmente. Questi pur rilevanti strumenti, a nostro avviso, devono essere inseriti in un sistema più ampio di gestione della tracciabilità e della lotta alla contraffazione. I sistemi di tracciabilità citati, infatti, contrastano la contraffazione assicurando l'unicità e l'affidabilità dei prodotti. Tuttavia, questi strumenti dovrebbero essere integrati in un contesto più ampio di gestione della tracciabilità. Le piattaforme IIOT e i sistemi Blockchain emergono come supporti cruciali per le aziende, abilitando un monitoraggio certificato e nuovi canali di vendita. Queste tecnologie processano e autenticano le informazioni della filiera, superando i controlli di conformità e combattendo la contraffazione. L'obiettivo è offrire soluzioni tecnologiche integrabili con sistemi di logistica esistenti, per la protezione del marchio, la qualità del prodotto, e la consapevolezza del consumatore.